Mi ricordo i libri di storia
26 Giugno, 2008
Quando si studiava la legge sulla discriminazione razziale del 1938. Uno studio come gli altri, come in fondo tutte le cose che appartengono per sempre al passato per il solo fatto che sono scritte in un libro.
Definitivamente relegate nelle righe di quei libri e questo un po’ ci ha sempre rasserenato, soprattutto quando si studiavano cose atroci come i genocidi e gli stermini di razza.
Anche per questo l’indignazione oggi nel leggere, non più su un libro di storia , ma su un quotidiano, uno strumento che racconta semanticamente l’OGGI, una cosa del tipo: “l’Italia vuole schedare i bambini ROM” mi ha fatto venire i brividi.
Se qualcosa si potrà fare anche solo per dire che come italiani ci VERGOGNIAMO…facciamola.
Elena e io, per questo, aderiamo alla petizione e vi invitiamo a farlo.